• Home
  • 5 easy tips to improve your English in summertime

5 easy tips to improve your English in summertime

5 easy tips to improve your English in summertime

Siamo ancora nel cuore dell’estate, ma al tempo stesso iniziamo a pensare alla ripresa…. di nuovo tempo perso in cui non hai saputo approfittare di un periodo senza impegni? I soliti pensieri contrastanti: da un lato vorresti sfruttare il momento per riavvicinarti all’inglese, dall’altro le belle giornate e il clima vacanziero invitante al relax non aiutano certo!

Per migliorare una lingua è molto utile trovare quegli aspetti che ti piacciono; provo a darti qualche suggerimento, per l’esattezza 5, invitandoti a focalizzarti sui 3 che ti sono più congeniali.

Tip n. 1: ti piace la musica; ci sono alcune canzoni che ascolti da una vita, ma di cui non conosci le parole. Anni fa era un’impresa trovare i testi, te le poteva rivelare solo un madrelingua o un fan di quel cantante o gruppo che conosceva tutte le canzoni, ma ora è una passeggiata. Puoi cercare il testo digitando lyrics su google. A questo riguardo ti consiglio un bellissimo sito, www.lyricstraining.com dove puoi vedere il video e completare il testo che presenta dei gaps. A seconda del livello potrai scegliere canzoni più o meno semplici. E’ un gioco davvero divertente!

Tip n. 2: ti piace leggere, ma imbarcarti nella lettura di un testo integrale potrebbe essere demotivante. Non c’è bisogno di farlo, ci sono delle letture graduate, i graded readers, che partono dall’A1 fino al C2. Sono diverse le case che le pubblicano, trattano letteratura, storia, ma anche visita alle città e cosi via, a seconda dei gusti. Tra l’altro sono corredate dal supporto audio; puoi scegliere se ascoltare prima l’audio o leggere prima il testo, anche variando. E’ un modo semplice per arricchire notevolmente il vocabolario.

Tip n. 3: se sei un grafomane o almeno un po’ smemorato come me e sei abituato a scrivere la lista della spesa, prova a farlo in inglese, anche per vedere quanti vocaboli di alimenti e genere di primo consumo conosci.. fanno parti del linguaggio comune ed è importante che li sappia utilizzare… ricordati in caso di tradurla, se passi la lista al marito o al figlio all’ultimo momento, a meno che non voglia fargli uno scherzo che, alla fine, potrebbe essere anche gradito 😊

Tip n. 4: mettiti in gioco: se ti imbatti in uno straniero che si guarda intorno con aria un po’ confusa, prova a chiedergli: “Do you need help?” Non importa se non capisci esattamente cosa ti chiede e se pensi di fare una brutta figura. Sarà gentile con te in ogni caso perché ti sei offerto di aiutarlo. A questo punto ricordati della tua italianità e usa la mimica che viene molto apprezzata dagli stranieri – senza abusarne perché alcuni gesti possono avere un significato molto diverso!  Ricordati che se non ti butti non sbagli e non fai figuracce, ma se non sbagli e non rischi di fare figuracce non migliorerai mai perché la lingua è teoria, ma anche e soprattutto pratica! Può dirlo chi chiedeva “shit”, ma voleva “sheets” mentre lavorava come ragazza alla pari… Alla fine cosa è successo? Solo grandi risate e aver imparato la differenza di pronuncia delle due parole!

Tip n. 5: speak to yourself: eh si, hai capito bene, parla con te stesso. Se proprio non vuoi sembrare pazzo puoi farlo davanti allo specchio o, comunque, in un momento in cui non c’è nessuno in giro, ad esempio quando sei in auto da solo; al massimo ti guadagni qualche sguardo incuriosito al semaforo. Il fatto di prendere l’abitudine di parlarti in inglese (anche nella mente), al di là che in alcuni momenti puoi credere realmente di esserlo un po’ pazzo, è molto utile per evitare di tradurre. Quando mi chiedono: “ma come si fa a non tradurre quando parlo in inglese?” forse una delle risposte più adatte è proprio questa, oltre, naturalmente, alla full immersion. Più parli a te stesso in inglese più diventa famigliare innescando, cosi, un meccanismo naturale.

Per concludere ti auguro have fun perché è vero che è estate ed è giusto che ti distragga e ti diverta, ma come dice Henry Ford: Anyone who stops learning is old, whether at twenty or eighty. Anyone who keeps learning stays young. The greatest thing in life is to keep your mind young.” Se hai letto questo blog sei una persona che vuole crescere in formazione, restando cosi… sempre giovane!

Maria Tagliaferri, Responsabile Formazione di Centro Studi Ad Maiora e Titolare insieme a Concetta Donvito dal 1998.

Appassionata di lingue e di culture diverse, crede che il modo migliore per imparare una lingua sia attraverso l’esperienza e il divertimento organizzati in un metodo esperienziale nel quale desidera cimentarsi.