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SOGNARE IN LINGUA

SOGNARE IN LINGUA

Non sono mai stata brava nelle lingue a scuola, non mi è mai piaciuto studiare la grammatica e, devo essere
sincera, tutt’oggi è per me un limite; aggiungo anche che non ho mai avuto grandi stimoli da parte dei miei
professori. Ma da quando ho scoperto il centro studi Ad Maiora la mia idea sullo studio delle lingue è
cambiata totalmente.
Ho deciso di studiare meglio l’inglese pochi mesi prima di partire per l’Erasmus poi, una volta tornata, ho
voluto continuare questo percorso, preparandomi per ottenere la certificazione di livello B2.
Successivamente ho deciso di riprendere lo studio della lingua spagnola, che sto tuttora studiando sempre
per prepararmi alla certificazione di livello B2.
Per me sognare in lingua significa vedere più strade nel mio futuro. Studio scienze politiche e delle relazioni
internazionali e dunque le lingue sono importanti, non solo per me personalmente ma anche per poter
affrontare al meglio un percorso lavorativo.
Sono caratterialmente una grande sognatrice ed avere accanto un centro di studi e delle persone che
condividono questo sogno e non ti giudicano per i tuoi limiti è una grande forza.
Interpreto il “sognare in lingua” non in senso letterale, bensì metaforico, in una logica più grande. Le lingue
uniscono le persone, sono un fortissimo filo conduttore, e credo non ci sia niente di più bello del poter
reciprocamente condividere le proprie culture attraverso l’uso delle lingue.

Mi chiamo Giulia Paini, ho 22 anni e sono all’ultimo anno della triennale di Scienze Politiche e
Relazioni Internazionali.